MOROELLO – Fortezza di Bardi

Sul finire del 1400 il cavaliere Moroello, di umili origini, s’innamorò perdutamente, ricambiato, della bellissima castellana Soleste. Di soli sedici anni e nobile, la fanciulla si vide impedire l’amore dal padre, che mai avrebbe acconsentito alle nozze con un uomo di stirpe inferiore. Per dimostrare il suo valore, Moroello partì in guerra dove si comportò con onore.

Certo di poter aver la mano dell’amata, tornò indossando le insegne avversarie e Soleste, che scrutava dal Castello, scambiandolo per il nemico e credendolo morto, si gettò dal mastio. Saputo della morte dell’amata, Moroello non resse al dolore e si suicidò anch’egli. Da allora, il suo fantasma vaga inconsolabile tra le mura, accompagnato da rullo di tamburi o da musica malinconica.

Tale è il calore del suo amore che è stato anche fotografato da due parapsicologi bolognesi con una termomacchina. Caso più celebre di fantasma termico italiano, Moroello a volte viene raggiunto da Soloesta e finalmente i due giovani fantasmi si ritrovano nella loro Fortezza.